REGEOSS (Recovery of Geothermal Silica for Sustainable Multi-Productions) è un progetto Eurostars che ha visto protagonisti un ente di ricerca e due PMI d’eccellenza dell’Emilia-Romagna in collaborazione con una startup islandese.
Il consorzio, formatosi grazie alla rete Enterprise Europe Network, è nato dalla pubblicazione di un profilo di GeoSilica per cercare partner per un progetto sulla trasformazione dei sottoprodotti geotermici in nanosilice colloidale ad alto valore aggiunto. ART-ER ha intercettato questa opportunità diffusa da EEN Iceland, identificando nel CNR – ISSMC il partner ideale per la ricerca applicata sui materiali con un focus specifico sulla valorizzazione dei sottoprodotti.
Dopo la manifestazione d’interesse dell’istituto, ART-ER ha condotto una ricerca partner a livello regionale per individuare un’impresa con le capacità applicative necessarie al progetto. Così è entrata nel consorzio Tec Star, una PMI innovativa specializzata in sviluppo e progettazione di prodotti nanotecnologici.
Per completare la filiera, ART-ER ha attivato Confindustria Emilia-Romagna, che ha coinvolto la PMI Demetra Italia esperta nello sviluppo di biostimolanti agricoli. La collaborazione tra i partner del consorzio SIMPLER e il costante coordinamento con la controparte di EEN Iceland è stata determinante nella creazione del consorzio e nell’individuazione del bando Eurostars.
Nel 2023 il progetto REGEOSS è stato finanziato e ha dimostrato la fattibilità tecnologica del recupero della silice geotermica, portando a risultati concreti in più settori:
- Agricoltura: sviluppo di biostimolanti abiotici che migliorano la resilienza delle piante.
- Industria: creazione di nanofluidi ad alte prestazioni per refrigeranti e resine pronti per l’industrializzazione.
- Salute: validazione della nanosilice per stimolare la formazione di collagene e creazione di nuovi integratori alimentari naturali.
Il progetto si è concluso nel 2025 con la conferenza internazionale “NANO MATTERS – From Waste to Value” che ha coinvolto scienziati, innovatori e imprenditori aprendo le porte a potenziali nuove collaborazioni.
A conclusione del percorso, Andrea Ruffini, primo ricercatore presso ISSMC-CNR e coordinatore del progetto, ha affermato “Il progetto REGEOSS ha dimostrato con successo il potenziale di riciclo di fluidi geotermici in prodotti commerciali sostenibili ad alto valore aggiunto. Questo risultato è stato possibile grazie alle sinergie create tra i partner coinvolti e al supporto EEN.”
La riuscita del progetto REGEOSS rappresenta un successo per il consorzio e per la rete Enterprise Europe Network che ha connesso eccellenze europee contribuendo a trasformare un’idea di ricerca in un progetto innovativo, aprendo nuove prospettive per applicazioni sostenibili.