Lombardia
Emilia-Romagna

Match Code: il coraggio di incontrarsi

WORTH Partnership Project II, programma finanziato da COSME e legato ai tre pilastri della New European Bauhaus Initiative: bello, sostenibile e inclusivo, crea e supporta collaborazioni transnazionali tra designer, creativi, imprese manifatturiere (PMI), artigiani/produttori e aziende tecnologiche che desiderano sviluppare prodotti innovativi e orientati al design.

Match Code è uno dei vincitori della 1° Call of Worth Partnership Project II: i due partner EEN Berlin Partner für Wirtschaft und Technologie GmbH (Germania) e CNA Lombardia (Italia) hanno reso possibile la partnership tra la designer berlinese Anastasiya Galyeyeva e il fablab WeMake con sede a Milano.

Grazie alla collaborazione tra i due partner EEN, Anastasiya Galyeyeva e WeMake | Makerspace Fablab sono entrati in contatto e hanno sviluppato un progetto basato sull’uso della tecnologia indossabile per migliorare l’inclusione nelle relazioni sociali.

Negli ultimi anni, la community di WeMake ha sviluppato diversi dispositivi indossabili.

WeMake ha lavorato sulla Digital Social Innovation, intendendo come la tecnologia possa essere uno strumento per favorire la generazione di valore in ambito sociale.

Grazie all’esperienza sviluppata con tali esperimenti e alla comprensione del contesto sociale, WeMake era pronto per iniziare la co-progettazione con Ann Galé, un’azienda con sede a Berlino creata nel 2021 da Anastasiya Galyeyeva, che produce accessori in pelle artigianali e sostenibili i cui valori fondamentali sono autostima, sostenibilità e accessibilità.

Il progetto sviluppato da Sara Savian di WeMake e Anastasiya Galyeyeva si basa sulla necessità di educare le persone ad essere consapevoli del proprio diritto a manifestare ciò che vogliono o non vogliono e, dall’altro, a assicurarsi che il proprio partner sia a suo agio e ha dato il consenso.

Match Code nasce come risposta a diverse esigenze: facilitare le relazioni ed esprimere il consenso.

Inoltre, considerando che la pandemia ha favorito lo sviluppo di wearable che promuovono principalmente il “distanziamento sociale”, sviluppare un simile progetto in un contesto di generale disinteresse verso forme di educazione sessuale e affettiva, secondo Sara e Anastasiya, sembra essere un atto rivoluzionario.

link al video su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=UNlX6Sk9RH0 (video a cura di Paola Meloni, fotografa e filmaker)